Come rispondere ai Testimoni di Geova




L'ORIGINE
L'ORGANIZZAZIONE
NON SONO CRISTIANI
BIBBIA MANIPOLATA




















L'ORIGINE

L'origine dei TdG risale al secolo scorso. La setta fu fondata da Charles Taze Russel, un ricco commerciante, nato a Allegheny (Pennsylvania, Usa), nel 1852. Educato tra I Congregazionalisti, frangia del Calvinismo, a seguito di una forte crisi religiosa, passò tra gli Avventisti (una setta che professa l'imminente fine del mondo, che il suo fondatore W. Muller aveva fissato per il 1844). Senza alcuna preparazione si diede ad una intensa lettura della Bibbia e fondò un gruppo biblico per coloro che avessero voluto diventare "studiosi seri della Bibbia". Costoro pretesero poi di essere i primi ad avere finalmente capito la Sacra Scrittura. Nel 1877 Russel scrisse il volume Scopo e modo del ritorno del Signore, presto seguito da un altro I Tre Mondi e la mietitura di questo mondo, nel quale egli affermava che Gesù Cristo era già presente invisibllmente sulla terra fin dal 1874 e che la fine del mondo sarebbe avvenuta nel 1914. Nel frattempo era incorso in vari guai: il fallimento del matrimonio dopo 18 anni dl vita con la moglie; l'imbroglio di vendere per la semina grano "miracoloso", chiedendo un prezzo assai maggiorato... Poi, a motivo del mancato avveramento della profezia, alcuni seguaci lasciarono la setta. Russel confessò allora di essersi sbagliato, ma di poco: Il mondo sarebbe finito nel 1918. Buon per lui che la morte lo colse nel 1916 e non fu necessaria una nuova rettifica.










L'ORGANIZZAZIONE

Oggi i TdG sono due milioni e mezzo, diffusi soprattutto negli Usa e in Europa. In Italia sono molto attivi e contano 155.898 proclamatori. Crediamo di non esagerare affermando che i "simpatizzanti" ed i contattati (conquistabili) giungono a più di 330.000. Sono governati dalla sede centrale di Brooklyn, dove risiede il Corpo Direttivo, che è la massima autorità dottrinale ed organizzativa. L'unità territoriale che raduna i TdG di una determinata zona si chiama "Congregazione" e dispone di una "Sala del Regno", dove si tengono incontri di studio e di formazione dei seguaci. Ogni anno si organizzano congressi in qualche grande città. Dispongono di ingenti mezzi finanziari per stipendiare i "pionieri-missionari" e per diffondere le loro pubblicazioni in tutto il mondo, soprattutto la loro Bibbia e i loro periodici, La Torre di Guardia e Svegliatevi!















NON SONO CRISTIANI

Mentre tutte le confessioni cristiane cercano di vedere nella Bibbia la Parola di Dio che le unisce e le affratella, ~l di là di ogni altra differenza, i Testimoni di Geova utilizzano proprio la Bibbia per arroccarsi nella loro ignoranza e per sentirsi i soli padroni della verità. La Bibbia non può mai essere strumento di divisione, di lotta e di rivalità. Per questo è necessario saperla tradurre, interpretare e usare bene. I Tdg invece: - non la traducono bene, perché la loro Bibbia ("Traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture") non si rifà alle lingue originali (ebraico, greco, aramaico), ma ad una traduzione inglese! Inoltre essi non accettano 7 libri dell'Antico Testamento: Tobia, Giuditta, Siràcide, Baruc, i e 2 Maccabei, Sapienza; - non la lnterpretano bene, perché, non potendo riferirsi ai testi originali, né alle traduzioni della Chiesa, comprovate da seri studi, la loro Bibbia è un testo muto, che essi fanno parlare come loro sembra meglio, addomesticandolo, adattandolo e manipolandolo; - non la usano bene, perché i TdG sono dei "fondarnentalisti", cioè prendono la Bibbia alla lettera (con le conseguenze che tutti conosciamo). Non si curano del contesto della frase, del generi letterari, della storia, della geografia, dell'archeologia, del simbolismo dei numeri, delle scoperte della scienza e dello studio delle lingue. Hanno manomesso la Bibbia introducendo ritocchi che fanno cambiare significato ai testi. Lo dicono loro stessi (cfr. La Torre dl Guardia, 15-6-1964, pag. 383). La Torre di Guardia è il vero canale del quale Geova si serve per le sue "progressive rivelazioni". Allora a che serve la rivelazione biblica?...















BIBBIA MANIPOLATA

Possiamo considerare "cristiani" i TdG? La domanda, così formulata, si presta a qualche ambiguità. Bisogna perciò distinguere fra le persone e il loro insegnamento. Va detto subito che non ci è lecito giudicare "le persone" dei TdG, le loro intenzioni profonde, la loro coscienza. Ce lo vieta la parola di Gesù che dice: "Non giudicate!". Gesù ha riservato a sé il giudizio sulle persone. Però è lecito, anzi doveroso, pronunciarsi sulla dottrina dei TdG, e chiedersi con tutta serietà se ciò che essi insegnano è cristiano, cioè conforme all'insegnamento di Gesù, degli Apostoli, della Chiesa. La Scrittura infatti, così spesso citata (talora a sproposito) dai TdG, ci ammonisce a stare in guardia dall'insegnamento dei falsi profeti (Matteo 7,15; 1 Giovanni 4,1), dalle dottrine diaboliche (1 Timoteo 4,1), dalle favole (2 Timoteo 4,4), ecc. Ebbene, l'insegnamento dottrinale dei TdG non è "cristiano" su diversi punti essenziali e qualificanti del Credo. Tant'è vero che essi non possono neppure essere ammessi a far parte del Consiglio Ecumenico delle Chiese di Ginevra che raccoglie oltre duecento Chiese e denominazioni cristiane, in rappresentanza di una ottantina di Stati. A livello ecumenico i TdG condannano il dialogo come invenzione diabolica. La base dottrinale del Consiglio Ecumenico richiede infatti ai suoi membri l'accettazione di Gesù come Figlio di Dio, e della Trinità, cosa che i TdG rifiutano. Essi, infatti, negano il mistero trlnitario di Dio, negano la divinità di Gesù Cristo (Gesù è... Michele Arcangelo). Negano la Persona divina dello Spirito Santo, riducendolo a una forza impersonale, non ammettono i sacramenti, negano l'immortalità dell'anima,, perciò i TdG non possono dirsi cristiani. Ci vuole molta presunzione nel ritenersi gli unici depositari della verità e dell'interpretazione della Bibbia quando si ha contro di sé l'insegnamento della totalità dei cristiani (cattolici, ortodossi, protestanti), per non parlare del grandi Concili dei primi secoli che hanno sancito, esplicitandola dalla Scrittura, la divinità di Cristo e la dottrina sulla Trinità.